I cantoni sono pregati di frenare le costruzioni fuori delle zone edificabili

Giu 24, 2026

Basilea/Berna/Zurigo, 25.06.2026 – Il 1.7.2026 entreranno definitivamente in vigore la Legge sulla pianificazione del territorio rivista (LPT 2) e la relativa ordinanza (OPT). I cantoni saranno ormai tenuti a stabilizzare le costruzioni al di fuori delle zone edificabili.

La prima tappa della revisione «LPT 2», approvata all’unanimità nel 2023, è entrata in vigore il 1.1.2026. Il 1° luglio prossimo entreranno in vigore tutte le disposizioni e i cantoni saranno tenuti a mettere in opera i primi provvedimenti. Dovranno quindi regolamentare l’esecuzione e il finanziamento dei premi di demolizione, i quali faciliteranno la rimozione di edifici inutilizzati o deturpanti all’esterno delle zone edificabili. Saranno inoltre incaricati di organizzare il conteggio delle costruzioni e superfici impermeabilizzate contenute in queste zone, per verificare il rispetto degli obiettivi di stabilizzazione.

Margine di manovra dei cantoni
Questi primi provvedimenti e le ulteriori concezioni nell’ambito dei piani direttori saranno le basi per tutelare il paesaggio libero da costruzioni e per limitare e stabilizzare le costruzioni all’esterno delle zone edificabili.

I cantoni si troveranno di fronte a un compito complesso e a prescrizioni federali a volte molto dettagliate. Avranno tuttavia un certo margine di manovra e potranno sviluppare nuovi modelli per far sì che la LPT 2 sia realmente in grado di proteggere la struttura degli insediamenti, il paesaggio, la cultura della costruzione, le superfici coltive e la biodiversità

La qualità ai sensi dell’Iniziativa paesaggio
Elena Strozzi, coordinatrice delle organizzazioni di sostegno della ex Iniziativa paesaggio, puntualizza: «I cantoni non perdano di vista gli obiettivi prioritari della pianificazione. Mettendo in applicazione la LPT 2 hanno il compito di collegare il controprogetto al senso e all’intento dell’Iniziativa paesaggio, ormai ritirata, per tutelare i loro preziosi habitat.»

La coalizione della ex Iniziativa paesaggio propone consulenza e sostegno ai cantoni e alle cerchie interessate, affinché adempiano gli obiettivi di stabilizzazione della LPT 2 e, nell’ambito dell’esecuzione, trovino buone soluzioni qualitative e innovanti per la natura e il paesaggio, come per l’agricoltura, il turismo e l’urbanismo. A questo scopo ha elaborato sette schede informative.

Lo spazio abitativo al posto giusto
L’attuale discussione attorno alla mancanza di spazi abitativi non sia un pretesto per allentare le disposizioni riguardo alla zona non edificabile e per aumentare la cementificazione e la frammentazione del paesaggio. Occorre piuttosto badare alla qualità nello sviluppo degli insediamenti verso l’interno ai sensi della LPT 1, a un miglior uso delle zone edificabili esistenti e a soluzioni socialmente sostenibili per proporre abitazioni finanziariamente abbordabili.

 

Ulteriori informazioni:

Coordinatrice «Iniziativa paesaggio – Messa in opera della LPT 2»: Elena Strozzi, Pro Natura, elena.strozzi@pronatura.ch, tel. 079 555 33 79

In Svizzera le costruzioni all’esterno delle zone edificabili coprono quasi il 40% della superficie edificata. Tra il 2019 e il 2023 si sono aggiunti 23’000 nuovi edifici all’esterno delle zone edificabili, per un totale di circa 618’000. L’Iniziativa paesaggio, consegnata nel 2020, intendeva proteggere il paesaggio e le terre fertili da questa edificazione straripante. Le organizzazioni di sostegno erano Pro Natura, la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, BirdLife Svizzera, Patrimonio Svizzero, l’ATA e Casafair. La LPT 2 fungeva da controprogetto indiretto all’iniziativa. È stato approvato all’unanimità il 29 settembre 2023. Di conseguenza, l’iniziativa paesaggio è stata ritirata.

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