Il paesaggio in pericolo

L’iniziativa

L’iniziativa paesaggio mette fine alla crescente cementificazione dei terreni coltivi e pone chiari limiti al boom edilizio al di fuori delle zone edificabili.

Fuori dalle città, dai paesi e dagli agglomerati urbani devono assolutamente esserci spazi liberi e aperti: campi, aree naturali, boschi. «Comprensori non edificabili» li chiama la legge. Eppure proprio qui è in corso un vero e proprio boom edilizio: nuove costruzioni di grandi dimensioni, edificate ad esempio per scopi turistici o agroindustriali, rovinano il paesaggio. Accanto ad esse, vecchi edifici vengono sottratti al loro scopo e riattati; granai, fienili e stalle sono trasformati in case di vacanza. Tutto questo rende inoltre necessarie nuove infrastrutture. L’attività edilizia all’esterno delle zone edificabili frammenta e distrugge in crescente misura i paesaggi. Animali e piante perdono la propria base esistenziale – e la gente trova sempre meno spazi ricreativi. È ora che tutto questo cambi!

Per paesaggi aperti

L’iniziativa popolare contro la cementificazione del nostro paesaggio (Iniziativa paesaggio):

  • pone freno al boom edilizio nei comprensori non edificabili,
  • stabilisce chiare regole per l’attività edilizia al di fuori delle zone edificabili,
  • salvaguarda gli spazi naturali per piante e animali e i terreni coltivi necessari per la produzione alimentare del nostro paese.

Chi siamo

L’iniziativa paesaggio è una reazione alle costanti modifiche legislative in materia di protezione della natura e del paesaggio.


Per frenare il boom edilizio al di fuori delle zone edificabili, l’associazione di sostegno “Sì alla natura, al paesaggio e alla cultura della costruzione” ha lanciato l’iniziativa paesaggio nel marzo 2019. L’associazione è composta da Pro Natura, BirdLife Svizzera, la Società Patrimonio Svizzero e la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, l’iniziative delle Alpi, casafair e l’ATA Associazione traffico e ambiente.

Allo stesso tempo, l’associazione ha anche lanciato l’Iniziativa biodiversità.

«Il suolo è una risorsa limitata, di primaria importanza per la diversità biologica e per la produzione agricola. È un bene comune che ha bisogno di maggior protezione. Occorre perciò mettere fine alla frenetica attività di costruzione attualmente in corso nelle zone non edificabili.»

Raimund Rodewald

Direttore Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio

«Il Consiglio federale ha deciso che entro il 2050 non verrà più cementificato un solo metro quadrato di territorio. L’Iniziativa paesaggio è però indispensabile per arginare realmente l’espansione urbana»

Silva Semadeni

Membro del comitato d'iniziativa

«La pressione sul paesaggio aumenta come se fossimo di nuovo negli anni settanta. Occorre quindi trovare una soluzione sostenibile per compensare gli obiettivi contraddittori.»

Beat Flach

Consiglio nazionale, Membro del comitato d’iniziativa

Donare

La fase parlamentare è cruciale per il successo dell’iniziativa. Sostenete l’iniziativa paesaggio con una donazione. Grazie!

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