Decisioni della Commissione del Consiglio degli Stati circa la seconda fase della revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT2)

Miglioramenti decisivi a favore della tutela del paesaggio

12.5.2022

Mercoledì la Commissione dell’ambiente del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha adottato il disegno di modifica della legge sulla pianificazione del territorio riguardo le costruzioni nelle zone non edificabili. L’organizzazione promotrice dell’Iniziativa paesaggio accoglie con sollievo, secondo le prime evaluazioni, nuove proposte, in particolare l’attuazione dell’obiettivo di stabilizzazione mediante i piani direttori cantonali. Tuttavia, nutre forti riserve su ulteriori deroghe per edifici e utilizzazioni fuori delle zone edificabili, come richiesto da diverse minoranze della Commissione.  

Il progetto votato dalla maggioranza della Commissione prevede di stabilizzare il numero di costruzioni nella zona non edificabile. In questo modo la CAPTE-S prende in considerazione, in forma attenuata, le principali esigenze dell’Iniziativa paesaggio. Con il nuovo meccanismo dell’esecuzione attraverso i piani direttori cantonali, sono stati apportati miglioramenti decisivi rispetto alla prima proposta della Commissione inviata in consultazione un anno fa. Dal punto di vista dell’Iniziativa paesaggio, l’attuazione attraverso i piani direttori cantonali è il fattore decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo di stabilizzazione.   

«Per quanto è dato sapere, la proposta della maggioranza della Commissione rappresenta un chiaro miglioramento rispetto alla legislazione in vigore sulla pianificazione territoriale e al progetto di revisione del Consiglio federale. Se queste proposte saranno approvate in seduta plenaria si potrà veramente sperare in una riforma che comporterà miglioramenti effettivi a favore del paesaggio, della tutela delle terre coltive, del patrimonio architettonico e della biodiversità», sostiene Elena Strozzi dell’associazione promotrice dell’Iniziativa paesaggio. Nel contempo rileva che la soluzione non è ancora ottimale: «Tuttavia, l’obiettivo della stabilizzazione verrebbe messo a repentaglio se, come richiesto dalle minoranze, venissero concesse ulteriori eccezioni al principio della separazione tra zone edificabili e non edificabili.»  

Ulteriori informazioni 

Contatti 

  • Pro Natura: Urs Leugger-Eggimann, segretario centrale, presidente dell’Associazione promotrice dell’Iniziativa paesaggio, tel. 079 509 35 49  
  • BirdLife Svizzera: Raffael Ayé, direttore, tel. 076 308 66 84 
  • Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio: Raimund Rodewald, direttore, tel. 079 133 16 39 
  • Responsabile della campagna Iniziativa paesaggio: Elena Strozzi, tel. 079 555 33 79 

Contatti 

  • Pro Natura: Urs Leugger-Eggimann, segretario centrale, presidente dell’Associazione promotrice dell’Iniziativa paesaggio, tel. 079 509 35 49  
  • BirdLife Svizzera: Raffael Ayé, direttore, tel. 076 308 66 84 
  • Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio: Raimund Rodewald, direttore, tel. 079 133 16 39 
  • Responsabile della campagna Iniziativa paesaggio: Elena Strozzi, tel. 079 555 33 79 

L’iniziativa paesaggio è stata consegnata ufficialmente in data 8 settembre 2020 ed è sostenuta da un’associazione promotrice formata da sei organizzazioni. L’obiettivo dell’iniziativa consiste a frenare la cementificazione dei paesaggi e l’allarmante perdita delle migliori terre coltive. In Svizzera le costruzioni realizzate fuori zona edificabile corrispondono ormai al 40% delle superfici edificate. Ogni anno appaiono oltre 2000 nuovi edifici in zona non edificabile, comprese le infrastrutture stradali per collegare queste località isolate. Tale sviluppo va frenato e il principio di separazione tra zona edificabile e non edificabile va rispettato. 

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