ll problema: L’edificazione dispersiva sfigura il volto della Svizzera
In Svizzera, le costruzioni avanzano a ritmo serrato: ogni secondo, un metro quadrato di area verde – l’equivalente di dieci campi di calcio al giorno – viene inghiottito da strade, centri commerciali, parcheggi e abitazioni. I margini dei villaggi e delle città sconfinano sempre più nelle campagne. La pianificazione territoriale tenta, spesso invano, di arginare questa progressione incontrollata.
La soluzione: L’Iniziativa per il paesaggio mira a proteggere i nostri paesaggi.
I paesaggi variegati sono una delle risorse più preziose del nostro paese. Abbiamo bisogno di ambienti naturali per sentirci bene e in salute. Le zone di svago favoriscono il benessere e l’equilibrio, prevenendo così i conflitti e riducendo i costi sociali. Nel nostro paese densamente insediato è molto importante preservare superfici libere accanto alle zone abitative, industriali e commerciali, per lo svago e quali habitat di animali e piante. I terreni coltivati devono restare inoltre la base della nostra alimentazione.
L’Iniziativa per il paesaggio mira a modificare l’articolo costituzionale sulla pianificazione del territorio (art. 75 Cost.). Il cambiamento proposto riprende gli elementi di provata efficacia dell’articolo in vigore e li integra con termini importanti a cui finora non era stato dato il giusto peso: protezione delle terre coltive, separazione tra aree edificabili e non edificabili, sviluppo degli insediamenti al loro interno, ossia nelle zone già costruite.