
La parola ai politici e esperti
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Francesco Maggi Gran Consigliere, I Verdi,
WWF Svizzera italiana
«Non riesco a immaginare una Svizzera senza campi, senza mucche e senza prati fioriti dove volano farfalle e uccelli. Per mantenere questi valori dobbiamo migliorare la pianificazione del territorio.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Simonetta SommarugaEx Consigliera agli Stati PS, Berna
«In Svizzera, il suolo è una risorsa scarsa. Per preservare le bellezze paesaggistiche del nostro paese, dobbiamo utilizzare con oculatezza le aree destinate alle abitazioni, all’industria,
al commercio, all’agricoltura e al traffico.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Fabio Pedrina
Consigliere nazionale PS, Ticino
«Come pianificatore professionista sono convinto che dobbiamo rafforzare la pianificazione del territorio: grazie all’iniziativa potremo migliorare la qualità di vita di tutta la popolazione oltre che
del territorio.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Enrico Riva Professore di diritto pubblico
all‘Università di Basilea
«L‘attuale spreco del suolo a scopi edilizi non può continuare. Anche le generazioni future hanno diritto a un paesaggio intatto e a possibilità di sviluppo.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Philippe Roch
Ex-direttore dell‘Ufficio federale
dell‘ambiente
dell‘ambiente
«Meno spazi naturali ci saranno, meno libertà avremmo. Perderemo la gioia di vivere accalcati in un ambiente artificiale. L‘aggressività e la delinquenza aumenteranno.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Raimund RodewaldDirettore della Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio
«La pianificazione territoriale del futuro deve operare maggiormente in favore dei paesaggi non edificati. Una separazione efficace tra aree edificabili e non edificabili sarebbe di grande aiuto alla protezione del paesaggio.»
Ruedi Aeschbacher
Nationalrat EVP, Zürich
Alberto SpinelliPresidente Pro Natura Ticino
«Le poche pianure scomparse, le valli più belle sommerse da brutture, la salute dell’uomo sempre più deteriorata. Fermiamo il deserto di cemento e asfalto che inesorabile avanza e distrugge.»